Vismara & Co SA - 4 cose da sapere assolutamente sullo smaltimento dell’amianto

4 cose da sapere assolutamente sullo smaltimento dell’amianto

I vecchi edifici possono contenere all’interno della loro struttura amianto, ma non sempre c’è bisogno di procedere con un intervento di smaltimento. Scopri perché l’amianto e pericoloso, quando è obbligatorio rimuoverlo e come procedere per toglierlo nel modo corretto. Leggi la nostra news.

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Durante il novecento l’amianto è stato largamente utilizzato in edilizia e si è scoperto solo successivamente che si tratta di un materiale dannoso per la salute. Oggi gli edifici che presentano ancora strutture in amianto andrebbero bonificati, ma le procedure di intervento differiscono in base alle quantità presenti e alle sue condizioni. Ecco qualche chiarimento su come e perché provvedere allo smaltimento amianto. 

1. Perché l’amianto è pericoloso? 

L’amianto è un materiale molto resistente. Tuttavia, se le lastre di amianto vengono danneggiate si frantumano in particelle piccolissime che vengono respirate e si depositano nei polmoni, dando vita a malattie delle vie respiratorie che possono portare anche alla morte.  

2. Dove si trova? 

L’amianto si trova in quasi tutti gli edifici di vecchia costruzione. Poiché si tratta di un materiale molto isolante, infatti, è stato usato in aggiunta al cemento per realizzare coperture, tetti, tubature, ma anche pareti e piastrelle. 

Potresti trovarlo anche nella colla delle piastrelle utilizzata per pavimenti posati prima degli anni ‘90. 

3. È obbligatorio rimuoverlo?

L’obbligo dello smaltimento dell’amianto dipende dalle sue condizioni. Se i componenti edili in cui si trova non sono danneggiati non c’è bisogno di intervenire, mentre è obbligatorio provvedere alla rimozione dell’amianto nel momento in cui le lastre si stanno rovinando o frantumando o nel caso in cui si voglia procedere con lavori di ristrutturazione in edifici che lo contengono nella colla delle piastrelle.

Fai attenzione: Le particelle di amianto vengono rilasciate nell’aria e diventano pericolose solo nel momento in cui le lastre si deteriorano. Anche in presenza di lastre integre, però, ti consigliamo di verificarne le condizioni ad intervalli regolari, affinché l’edificio possa essere risanato non appena inizia ad avere i segni del tempo. 

4. Come si provvede allo smaltimento amianto? 

Per smaltire l’amianto bisogna affidarsi ad un’azienda che si occupi di incapsulare i componenti danneggiati, in modo da circoscrivere le particelle dannose per la salute. Successivamente i componenti vanno portati in centri di smaltimento abilitati al trattamento dell’amianto come la Vismara & Co SA.

Hai già contattato un’azienda che si occupa della rimozione dei residui di amianto e devi smaltire i materiali incapsulati?

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